Info Sport | Formula 1: La Honda si Ritira dalla F1

Come un fulmine a ciel sereno nella notte arriva la notizia dai vertici Honda del ritiro della scuderia nipponica dalla Formula 1.

 

 

Honda Racing Team Formula 1.jpg

 

La Honda si ritira dal campionato mondiale di Formula 1.

”Siamo costretti ad abbandonare le attività legate alla Formula 1, facendo del 2008 la nostra ultima partecipazione”. Lo ha annunciato il numero uno di Honda Motors, Takeo Fukui, confermando il disimpegno della casa nipponica dal Circus. “La decisione – ha proseguito – è stata presa alla luce del deterioramento dell’industria dell’auto, colpita dalla crisi finanziaria. Avvieremo consultazioni per valutare una possibile vendita del team“.

La Honda – ha spiegato ancora Fukui – deve proteggere quelle che sono le sue attività principali e assicurarsi un futuro un un periodo così difficile. Abbiamo deciso di prendere misure rapide e flessibili per contastare l’indebolimento dei mercati e quindi preferiamo ritirarci dalla Formula 1“.

Il team resterà comunque in piedi fino a marzo, dandosi dunque tre mesi e mezzo di tempo per trovare un nuovo compratore. L’ipotesi più probabile è quella di una cordata con a capo il direttore tecnico Ross Brawn. L’ex della Ferrari potrebbe rivolgersi proprio a Maranello per ottenere i motori che, fino alla scorsa stagione, la Ferrari forniva alla Force India, dal prossimo anno dotata di propulsori Mercedes-McLaren.

L’alternativa alla cessione resta quella di chiudere il paddock e lasciare senza monoposto Jenson Button e Rubens Barrichello, peraltro ancora non confermati al volante della Honda.


L’ADDIO DELLO SPONSOR

Secondo indiscrezioni, l’abbandono sarebbe dovuto anche allo sponsor Petrobras, che avrebbe bloccato il pagamento di circa 7 milioni di dollari (circa 5,4 milioni di euro), inducendo diversi dipendenti del team a inviare ad altre squadre i propri curricula.

 

5 dicembre 2008

Info Sport | Formula 1: La Honda si Ritira dalla F1ultima modifica: 2008-12-05T14:16:00+01:00da sportblog
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento