Info Sport | Formula 1: 2010 niente motore unico

Formula 1: 2010 niente motore unico

 

 

Formula 1.jpgIl Consiglio mondiale della Federazione internazionale dell’automobile ha varato a Montecarlo i provvedimenti per ridurre i costi nella Formula 1 a partire dalla prossima stagione. Tra le novità spiccano lo stop ai test durante il campionato, il Kers non sarà più obbligatorio nel 2009 e soprattutto è stato abbandonato il progetto di introdurre il motore unico a partire dal 2010. Tutte le novità sono state approvate dai team.

 

 

Le scuderie, come ha reso noto la Fia in un comunicato, “hanno svolto un ruolo importante”, esprimendo il proprio ringraziamento alla Fota e al presidente Luca di Montezemolo. Insomma, una vittoria da parte della Ferrari e dei grandi costruttori.

Soprattutto per quanto riguarda il motore unico, che scompare dalle disposizioni varate nel Principato. A partire dal 2010 i team indipendenti potranno acquistare propulsori a meno di 5 milioni di euro per stagione da produttori indipendenti (con accordi da siglare entro il 20 dicembre 2008) o, con garanzia di continuità, da costruttori impegnati nel circus. I motori della stagione 2010 verranno utilizzati anche nelle due annate successive.

Le spese cominceranno a calare già nella stagione 2009 in virtù di una serie di norme. Viene introdotto il blocco dei test “in-season”, esclusi quelli condotti durante le sessioni di prove durante un weekend di gara. Dal primo gennaio, inoltre, nuove limitazioni all’utilizzo di strutture per lo sviluppo aerodinamico.

Capitolo motori: ogni unità dovrà durare 3 GP, come deciso già il 5 novembre. Ogni pilota potrà utilizzare un massimo di 8 motori per il campionato e 4 per i test. Ciascuna squadra potrà contare per la stagione su 20 propulsori, che avranno un limite di 18.000 giri al minuto. Le nuove norme dovrebbero portare ad un abbattimento dei costi per i team indipendenti, che dovrebbero spendere circa il 50% rispetto alle somme investite nel 2008 per i soli motori.

Si interviene direttamente sul lavoro delle scuderie, visto che gli stabilimenti dei vari team dovranno rimanere chiusi per 6 settimane ogni anno. La condivisione di informazioni relative a pneumatici e carburanti consentira’ di ridurre il personale impiegato da ciascuna squadra sui circuiti del Mondiale.

Nel complesso, afferma la Fia, nel 2009 i team che fanno capo a case costruttrici risparmieranno il 30% rispetto al 2008. I benerfici per le squadre indipendenti saranno ancora maggiori

Il progetto prevede che nel 2010 si intervenga anche sul weekend di gara. In particolare, verrà messo al bando il rifornimento ai box. La Fia definisce “possibile” la riduzione della lunghezza o della durata dei GP. L’orientamento definitivo, pero’, terra’ conto dei risultati di una ricerca di mercato.

Già deciso, invece, lo stop all’uso delle coperte per riscaldare le gomme e l’introduzione di un sistema standard per radio e telemetria. Il Kers, il sistema di recupero dell’energia cinetica, “fa parte del regolamento 2009 ma non è obbligatorio”. Per il 2010 la Fota valutera’ proposte per la realizzazione di un sistema standard.

Il programma di Fia e Fota si sviluppa anche a lungo termine. Le parti studieranno per il 2013 la possibilità di adottare un nuovo motore in grado di garantire risparmio energetico.

 

 

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Info Sport | Formula 1: 2010 niente motore unicoultima modifica: 2008-12-12T16:49:31+01:00da sportblog
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