Rugby: Australia – Italia 31-8 (test match)

Nel test match contro l’Australia la nazionale di rugby italiana limita i danni: a Canberra finisce 31-8 per i Wallabies, con meta azzurra di Robertson. La superiorita’ dei padroni di casa si palesa gia’ dopo 4 minuti, con la meta dell’esordiente O’Connor. Il primo tempo si chiude sul 17-3 grazie a un calcio di McLean e ad altre due mete per gli australiani. In apertura della ripresa la meta azzurra di Robertson nel miglior momento per gli italiani. Gli australiani reagiscono pero’ segnando altre due mete.

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L’Italia soffre quasi sempre in touche ma la difesa tiene. Le difficoltà, semmai, sono in attacco, dove non basta il gran lavoro degli avanti. Giteau calcia scientificamente nei 22 azzurri ma qualche sbavatura australiana tiene il risultato bloccato sul 5-0 fino alla mezz’ora. Qui il numero 10 salta facile Pratichetti e sulla linea di meta scarica per solito O’Connor che non sbaglia.

La trasformazione ancora una volta non arriva e l’Italia resta in partita. Ma Giteau si fa perdonare 3′ più tardi: fortunato a portarsi la palla avanti col ginocchio sul servizio di Smith, è un gioco da ragazzi schiacciare in mezzo ai pali. Calcio ok: 17-0.

Si vedono gli azzurri con Canavosio che sfrutta una scivolata per cogliere di sorpresa i Canguri: corsa di trenta metri e scarico su Pratichetti che a sua volta serve Mirco Bergamasco, portato fuori a cinque metri dalla linea di meta. Canavosio si fa male, entra Tebaldi. L’Italia resta avanti con la maul e Geldenhuys forza ma non riesce a segnare. Allo scadere Mclean sceglie i pali e calcia per il 17-3 del riposo. Poco aiutato dai compagni, Gower fa comunque la differenza: buoni i placcaggi, da migliorare il gioco al piede (stesso discorso per Mclean).

A inizio ripresa è l’Australia a farsi sorprendere: bravi e veloci gli azzurri con Gower che inventa uno splendido passaggio dietro la schiena per Robertson che in una selva di maglie verde-oro trova la meta (2′). Per l’ala buon rientro dopo il Sei Nazioni saltato per infortunio. La trasformazione di Mclean si ferma sul palo: 8-17. L’idea dell’aggancio sfuma presto: Mortlock all’8′ e O’Connor al 19′ chiudono il conto con altre due mete. Nonostante il valzer delle sostituzioni, l’Italia tiene e non sceglie mai la via dei pali per giocarsela fino alla fine (8-31). C’è del nuovo rispetto al Sei Nazioni.

FRANCIA – NUOVA ZELANDA 27-22

Impresa della Francia del rugby, che ha battuto la Nuova Zelanda 27-22 (17-11) nel primo test match della tournee estiva. Si e’ giocato a Dunedin. Per il 15 francese si tratta del quarto successo assoluto contro gli All Blacks. Francia e Nuova Zelanda si affronteranno nuovamente sabato prossimo a Wellington.

Rugby: Australia – Italia 31-8 (test match)ultima modifica: 2009-06-13T15:51:00+02:00da sportblog
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